Dato che kalò nell’antico gergo non scritto dei pizzaioli significa buono, e 50 si riferisce al pane, la Pizzeria di Ciro Salvo, 50 Kalò, Piazza Sannazzaro 201 è da sempre simbolo di un impasto buono, soprattutto perchè Ciro è il Maestro dell’impasto, confermando la Maestria anche nella impanatura della frittura, non appesantendo una frittatina di pasta, buona sia come antipasto che Street food o Fast food.

Questo perchè è conseguenza, che deve necessariamente estendersi ad ogni lavorazione farinacea.

Infatti c’è stata occasione di gustare una frittatina di pasta notando che le leggi di leggerezza per ottenere il contraddistinguente impasto degno dei 50 kalò, si riconosce anche nella degustazione della frittura.

Riuscendo ad essere così moderna. Dopotutto bisogna considerare che le frittatine di pasta sono una delle cose più tipiche e buone dello street food napoletano, quindi non potrebbe seguire molto il passo della moda di leggerezza.

BLASFEMIA!

Si parla pur sempre di Ciro Salvo e il Suo impasto leggero sarà arrivato anche in cucina. Così mordendo la frittatina la pasta all’interna non è poltiglia, perchè non stufata, o appesantita dagli ingredienti e la cottura vuoi nonostante non si tratti di una “frittatina bianca”, riesce una leggera sporcatura del e con il sugo a non coprire e mischiare i sapori.

Perchè c’è una grande oculatezza negli ingredienti per non mischiare i sapori. Soprattutto la copertura del fritto non è, napoletanamente, nzevato, troppo oleoso o scivoloso ma ben tirato!

Confermando che Ciro Salvo è soprattutto e in tutto, un’esplosione di gusto legante tradizione e innovazione! Alla fine della degustazione i 50 kalò sono stati notati a pieno. Nonostante sia  stato un break del pomeriggio, come se fosse da  Fast food, è riuscito a pieno nell’intento. Ha soddisfatto il pomeridiano sfizio, senza appesantire, soprattutto convivendo bene con semplici bicchieri d’acqua. Questi non troppi, perchè il salato era contenuto e ridimensionato dal “topping” della pasta. Un aspetto importante lo abbiamo notato nel latticino, che non è mai stato troppo filante o secco o addirittura stufato da trasporto o cottura.

Insomma, sicuramente per una cena da Pizza, rappresenta un’ottima scelta per gli sfizi iniziali, o come nel mio caso, da piccolo break pomeridiano o da mezza mattinata.

 Eugenio Fiorentino

 

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