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Dal libro nasce la curiosità di conoscere lo Storytelling del food della Pizzeria Al 22 e dell’attuale con Giovanni Improta

Per rendere una Pizzeria storica nel cuore di Napoli, come ha fatto la Famiglia Improta con la propria Al 22, c’è bisogno di almeno un segreto che di certo una presentazione di un libro non può spiegare. Così bisogna iniziare un viaggio nel tempo, scoprendo che la Pizzeria & Trattoria al 22 nasce al centro di Napoli, nel cuore della Pignasecca. Il locale nasce da e con il primo Giovanni Improta e sua moglie Maria Frenna e, animato dalla stessa passione e creatività, Federico Improta continua l’antica tradizione di famiglia. Oggi la Pizzeria & Trattoria al 22 ha come baluardo Giovanni Improta, terza generazione di pizzaioli della Pignasecca. Quartiere su cui a Gianni piace scommettere e puntare sul quartiere, perché essendo una pizzeria di quartiere, sono lo zoccolo duro della tradizione popolare, che nonostante con la pandemia mancasse il turismo grazie proprio al quartiere hanno resistito. Questo perchè la storia della pizzeria parte da lontano, nasce nel 1935, è stata aperta dai nonni dell’attuale proprietario Giovanni Improta Maria Frenna. All’inizio era una friggitoria, poi negli anni successivi diventa pizzeria, pizza al forno. Giovanni tempo fa mi ha rivelato che il nonno non lo ha mai conosciuto perché ma ha avuto la fortuna ed il piacere di conoscere e crescere solo con Sua nonna, un pò quella che da quello che si racconta è colei che ha portato avanti tutto, perchè il nonno ha aperto la Pizzeria a mo’ di investimento, perchè come gli ha raccontato il padre non ha mai fatto una pizza, anzi pare che fare la pizza neanche gli piacesse.

Era tutt’altro, viaggiava in giacca e cravatta, un tipo molto libertino mentre quella che ha portato la pizzeria avanti è stata la nonna e poi ci ha pensato il Buon Federico, mentre Gianni adesso rappresenta la terza generazione.

La Pizzeria si caratterizza molto per l’ambiente familiare. Basti pensare che con loro ci sono stati Pizzaioli che sono stati per oltre 60 anni nostri dipendenti, diventando così un’unica famiglia.

Ottenere ciò è stato possibile perseguendo un’inusuale idea aziendale, perchè più di un’attività si è una famiglia, infatti durante queste tre generazioni che si sono susseguite non hanno mai licenziato nessuno! Sottolineando il carattere familiare e l’atmosfera familiare che si vive nella nostra pizzeria.

fonte immagine https://www.facebook.com/pizzeriatrattorial22/photos/a.915252705169481/5661957263832311

 Infatti Gianni mi ha rivelato che: “Ancora oggi abbiamo dipendenti che lavorano con noi da quando avevano 10 anni c’è Massimo, Davide, Antonio, il più “anziano” collabora con noi da 35 anni, diciamo che chi entra nella pizzeria come lavoratore vive sempre bene. Per noi è molto importante il territorio quindi abbiamo a cuore i ragazzi e cerchiamo di aiutarli a diventare uomini e pizzaioli, per essere da esempio ad altri ragazzi di qui.”.

La forza di Gianni, oltre alla sua veracità dell’essere napoletano, che gli ha permesso sempre di svolgere un buon lavoro tradizionale, è stato anche il Suo spiccato umorismo, non a caso ricordiamo la simpatica trovata ed invenzione della Pizza mutanda

fonte immagine https://www.dissapore.com/notizie/pizza-mutanda-la-provocazione-della-pizzeria-al-22-di-napoli/

. Ma ora, per sapere altro, aspettiamo la presentazione del libro!

 

Eugenio Fiorentino

 

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