La Pizza è protagonista, come alimento sostenibile, Parola di Eugenio

La nostra Città di Napoli per la propensione al food, in ogni sua bontà, sfida la dieta e la sostenibilità alimentare, mentre la Pizza no! Si dimostra tale. Perciò da sempre Parola di Eugenio. 

Attraverso uno dei nostri Approfondimenti di Scienza, rendiamo un alimento sostenibile proprio la Pizza! 

Quando è preparata con ingredienti di qualità, tra farine e altri quando di prima scelta, è salutare. In più grazie anche all’aspetto che gli ingredienti devono essere a filiera corta, cioè sempre di buona freschezza! Perchè questa va dimostrata soprattutto dai suddetti, anche perchè per una buona resa della Pizza è necessità. Quindi siamo sicuri di saziarci sempre con la freschezza.

O meglio con l’alimentazione sostenibile che da il modello da seguire.

Per il mondo e per i clienti. Questi devono apprezzare l’impronta ecologica che varia molto a seconda delle scelte di produzione. 

Per garantire una Pizza sostenibile da Parola di Eugenio da seguire ci sono gli elementi della sostenibilità. Una Pizza sostenibile è il biglietto da visita più veritiero della bontà di Napoli che si porta su e nel mondo.

Perciò bisogna seguire degli importanti aspetti da approfondimenti.

In primis c’è bisogno di prodotti a filiera corta, cioè il concetto di filiera corta in modo da ridurre l’impatto ambientale. Supportando le economie locali e migliorando la trasparenza tra produttori e consumatori. In più ha guadagnato sempre più attenzione da parte di consumatori, produttori e aziende sensibili alla sostenibilità e alla qualità dei prodotti alimentari. Così diventa la filiera corta e anche a km 0. Scegliendo produttori locali per ridurre drasticamente l’emissione di \(CO_{2}\) durante il trasporto degli ingredienti.

In più garantisce una dieta vegetale: Perchè nonostante l’utilizzo del latticino, tra pomodori ed altri vegetali, si riducono o sostituiscono gli ingredienti di origine animale, come le carni lavorate. I suddetti devono essere verdure di stagione che abbassano l’impatto idrico e le emissioni di gas serra.

Altri aspetti interessanti sono la lievitazione e i grani. Perchè l’utilizzo di farine non raffinate, grani antichi e lievito madre migliora la digeribilità e promuove la biodiversità agricola.

Dopo tante diatribe c’è un aspetto importante, ovvero l’impatto del forno.
Perchè la cottura è una delle fasi più critiche. Sebbene i tradizionali forni a legna siano iconici, possono generare emissioni di particolato e monossido di carbonio. Le mode corrono e molti Pizzaioli virtuosi stanno adottando alternative a basso impatto come forni elettrici ad alta efficienza o a combustibile controllato.
Insomma la Pizza crea un’economia circolare, o meglio mira. Perchè mira a ridurre al minimo gli sprechi e l’impatto ambientale lungo tutta la filiera, inserendo anche ingredienti come bucce e sansa negli impasti per creare una delle frontiere più innovative per un’economia circolare.

Lo ho detto che su tutto per me c’è la Pizza. É Parola di Eugenio da attimi di Storia, o meglio Storytime

Eugenio Fiorentino 

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