Lo Storytelling del food è Parola di Eugenio da tradizione a sostenibilità.
Perchè lo Storytelling del food è fatto di tante scoperte a livello storico e culturale e non si abbandonano i gusti!
Per contribuire ad arricchire le conoscenze in merito al food e alle tradizioni culinarie. Ma nel corso del tempo anche queste sono soggette a cambiamenti.

Infatti, negli ultimi tempi al consumo dei piatti tradizionali si tende a porre maggiore attenzione agli aspetti sostenibili della produzione del food. Ora come ora si pone molta attenzione alle etichette nell’acquistare prodotti commestibili. Si è sempre alla ricerca di ingredienti freschi e genuini che rappresentino un incentivo anche per la salute. In più si stanno facendo strada sempre più soluzioni di food senza glutine e lattosio. Ma in generale si sta ponendo l’attenzione a un’alimentazione sempre più sana, bilanciata e alleata di una forma di benessere complessivo. Quanto si incontrano quindi tradizione culinaria e sostenibilità negli alimenti che si scelgono quotidianamente? Lo Storytelling del food si propone di indagare quest’evoluzione, per renderla da Parola di Eugenio, in innovazione ed etica.
Nella tradizione culinaria nostrana che attraversa lo Storytelling del food sono tantissimi i piatti della tradizione che rappresentano ancora una prima scelta sulle tavole degli italiani.
Perciò la nascita della moda di condivisione social, che crea tra gli utenti attimi di buon gusto condiviso.

Un piatto di pasta per il pranzo di tutti i giorni e la Pizza per la cena del weekend. Tuttavia, negli ultimi tempi si è posta molto l’attenzione su diversi aspetti. Il primo tra tutti è la ricerca di nuovi gusti e sapori per cui i consumatori cercano sempre di più nuove idee, molto spesso anche più fit (si pensi alla “pizza ortolana”)
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Per non rinunciare ai loro cibi preferiti, ma anche per provare l’insieme di più sapori combinati tra loro. Questo fenomeno è dovuto anche alla globalizzazione per cui moltissimi piatti provenienti anche da altri continenti si sono diffusi presto anche nella nostra cultura, giungendo a influenzare anche la nostra cucina. Molti piatti tradizionali, infatti, vengono rivisitati prendendo spunto dal food di altre culture, proponendo nuovi insiemi di gusto e sapori che attirano tanti consumatori. Infatti, succede spesso che in queste dinamiche molti piatti diventino virali, ovvero molto conosciuti tramite i social, i media (in particolare i food blog), e molti desiderino assaggiarli esclusivamente per la loro notorietà. Sfruttando la possibilità nella varietà che ormai si incontra.

Ma la novità non riguarda soltanto la sperimentazione ma anche un maggiore approccio alla sostenibilità. Sono sempre di più i consumatori che cercano alternative ritenute più sostenibili ed etiche. Tra queste soluzioni molto apprezzati sono prodotti di tipo vegano: molti li scelgono principalmente per motivazioni etiche legate alla riduzione dell’impatto ambientale, ma anche per evitare lo svilupparsi di malattie pesanti per l’organismo, come il diabete o lo svilupparsi di cancri.
In più, nei ristoranti è sempre più alta l’attenzione al gluten free, proponendo prodotti senza glutine (o senza lattosio) che mantengano vivo però il gusto della tradizione che anima molti dei nostri piatti nostrani, in modo da rendere accessibile qualsiasi pietanza alle papille gustative di tutti.
Quali prospettive per il food? O meglio qual è dunque, per il futuro, la prospettiva per il food?
Indubbiamente la tradizione sarà sempre la base delle scelte culinarie che verranno proposte, che siano innovative e sostenibili.

La novità è molto ricercata dalle utenze di food ed è utile per mantenere viva l’esperienza culinaria. Banalmente anche esperienze come la cucina vegana hanno scatenato una forte curiosità in molti consumatori, per cui hanno deciso di testarla. L’esperienza di food è resa spettacolare grazie a nuove proposte che ripropongono sempre la tradizione sotto nuove vesti, lanciando sempre proposte innovative. A ciò va conciliato il sempre più sentito desiderio di sostenibilità anche nelle scelte del food, proponendo ai consumatori prodotti genuini che alimentino il benessere personale.
Chiara Peluso


