Il grano cotto si è sviluppato in uno Storytelling del food ricco di mito e tradizione per diventare Parola di Eugenio.
Lo Storytelling del food di questo lunedì perchè nasce all’insegna di ciò che era solo dolce. Poi per curiosità diventa parte integrante ed importante di altri dolci.

Dolce tradizionale del nord della Puglia e noto in generale in tutto il sud Italia e sulle isole maggiori. Consiste in grano bollito
mescolato con vino, melograno, frutta secca (noci o uva passa) o scaglie di cioccolato fondente. Apparentemente semplice nella ricetta, lo Storytelling del food di questo dolce invece è molto articolato e legato a ricorrenze festive di una certa importanza. Come per esempio la commemorazione dei defunti, e in alcuni casi più rari, l’inizio del nuovo anno.
Lo Storytelling del food propone una storia del grano cotto ricca di mito e simboli per offrire poi dolcezza e gusto.
Storytelling del food del grano cotto: dal mito alla rinascita e al buon auspicio per la Parola di Eugenio.
Le origini del grano cotto, secondo quanto riporta lo Storytelling del food, devono essere ricondotte a tempi molti antichi e oltre i confini nazionali. Infatti, la presenza del grano cotto è testimoniata sin dai tempi dell’antica Grecia. Nello specifico quando venivano celebrati feste e rituali in onore di Dioniso, dio del vino e della fertilità. I chicchi di grano rappresentavano un’idea di rinascita e sarebbero legati alla dea Persefone. A lei, secondo il mito, il marito Ade offrì dei chicchi di melograno per sedurla e portarla con sé nel regno dei morti. Il grano segna quindi il passaggio da una vecchia vita a una nuova, segno di una fertilità ciclica e di buon augurio.
La leggenda fu riproposta anche in chiave cristiana. Per cui nacque la tradizione di offrire il grano cotto come esequie, per un buon augurio per una vita eterna. Questa antica usanza è ancora molto sentita nella provincia di Foggia, zona in cui il grano cotto vanta di molta popolarità.
Il grano cotto oltre i confini di casa: le tradizioni in Italia 
Se l’uso del grano cotto nel nord della Puglia è legato soprattutto alla commemorazione dei defunti. Lo Storytelling del food varia a seconda della zona e delle sue tradizioni. Ad esempio, in Sardegna esiste l’usanza di preparare il grano cotto è legata soprattutto al Capodanno, per augurare un anno sereno e prospero. In Sicilia invece il grano cotto è legato maggiormente alla commemorazione di Santa Lucia. Per cui la ricetta è proposta anche in una variante differente rispetto all’originale, a base di ricotta e frutta candita.
Anche a Napoli esiste una felice e radicata tradizione del grano cotto.
Infatti una leggenda vuole che sia uno dei sette doni offerti alla sirena Partenope per preparare uno dei dolci pasquali più iconici e deliziosi della tradizione campana, ovvero la Pastiera. Non a caso questa torta è preparata proprio in occasione della Pasqua, per augurare una vita che fiorisca di gioia, serenità e prosperità.
Chiara Peluso


