Lo Storytelling del food per la Pizza nasce indiscutibilmente dalla Pizza Margherita e la Pizza Marinara. Queste rappresentano le due varietà tipiche dell’essenza Pizza napoletana, ma poi sono nate le varianti gourmet alle tradizionali, attraverso diversi motivi, ovvero un proprio Storytelling del food, facendo poi nascere dei movimenti emulativi da SocialPizzaComunication, S. C. P.
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Così se per le prime due varietà le origini che si perdono nella notte dei tempi, per le versioni gourmet c’è pregevole inventiva mista a buon gusto. Questi aspetti fortificheranno lo Storytelling del food, non a caso, molte sono sempre presenti in Pizzeria. Magari qualcuna ritoccata a sua volta ma è una storia che per bontà si autofagocita e ricrea.
Le origini delle versioni gourmet sono meno regali o da lavoratori. Semplicemente è puro estro per creare novità nella Tradizione.
Il gusto, però, è andato oltre lo Storytelling del food, “costringendo” i Pizzaioli a sperimentare e creare ricette sempre più elaborate e gustose. Arrivando anche ad improbabili versione gourmet.
É tutta una questione di espressione di gusti se in particolarità o ricercatezza.
Così ecco i nomi delle pizze straniere.



Ci sono poi altri ingredienti particolari, che hanno reso ormai canoniche certe bontà, come il Pistacchio che si presta al nome, unendolo all’ingrediente che accompagna. Perciò il cui nome deriverà dalla fantasia del Pizzaiolo, che sposa bene con la salsiccia. Non a caso il nome è in accoppiata, diventando la Salsiccia e Pistacchio, un must.
