Aver raccontato del mais e le sue curiosità è stato molto utile per far comprendere perché è presente tra i nostri prodotti, non solo come scatolame ma anche come olio.

Ringraziando l’oleificio Paris è possibile trovarlo in sede in confezione 1Lx12, utile da poter usare in cucina ma soprattutto per riempire delle bottigliette in pet da servire ai tavoli, una volta travasati in confezioni più eleganti

o taniche da 5L, meglio utilizzabili e distribuibili in cucina.

Questa duplice disponibilità è data anche dal poter favorire i clienti nell’utilizzo in cucina. Perché l’olio di mais è davvero tanto importante sia per un donare un sapore innovativo al cucinato, ma anche post, perché può essere un condimento da portare a tavola, e magari grazie al proprio bel colore e donare eleganza alla tavola, ma anche per sfruttare “a crudo”, tutto ciò che può garantire.

La doppia disponibilità, garantisce benefici nel cucinato e per esaltare i sapori o magari, in più, aiuto per la salute, soprattutto se condimento a crudo per tanti aspetti:

  • La sua composizione è ricca in grassi polinsaturi della famiglia omega-6 (30%) e omega-9 (55-60%). Quindi è privo di omega-3, è da tener ben presente visto che è raccomandata l’assunzione di un giusto rapporto tra omega 6 e 3. Ecco perché è stato indicato come l’olio da condimento ideale in caso di colesterolo alto
  • l’olio di mais è ricco di acidi grassi omega-6, benefici per la nostra salute perché insaturi. Infatti non tendono ad accumularsi, quindi le vitamine non si addensano, rimanendo acidi grassi. Perciò è stato molto pubblicizzato come prevenzione delle malattie cardiovascolari.
  • La vera forza di un qualsiasi olio è la frittura! Questo è uno dei migliori da utilizzare. Perché ha un buon rapporto tra il punto di fumo abbastanza alto (a differenza dell’olio di girasole, che lo ha molto basso) in modo da rendere una pesantezza in frittura minore, a differenza dell’olio di oliva, evitando che raggiungendolo si creino sostanze tossiche. Importante perchè, il punto di fumo, cioè quello di ebollizione dell’olio, superato il quale le sostanze contenute si fondono, a causa del calore, a formare sostanze sconosciute che potrebbero addirittura essere cancerogene, risparmiandole al fisico.

Per questo motivo l’olio di mais è buono per friggere, ma non solo nelle cucine, anche nei laboratori, sicuramente migliore di altri per donare il gusto in più, mentre per essere utilizzato a crudo va bene solo se utilizzato con parsimonia e se lo inserissimo in una dieta adatta a sfruttarne tutti i benefici, come abbiamo visto.

Eugenio Fiorentino

 

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