È Parola di Eugenio il Fiore di zucca in Storytelling del food fritto e dorato

Il Fiore di zucca è nello Storytelling del food uno tra gli ingredienti più versatili. Così per la varietà e presenza tra i piatti più proposti e amati nella cucina italiana, è da Parola di Eugenio.

Il punto di forza di questo gustosi ortaggi è proprio la semplicità! Con cui è proposto sia in veste di antipasto, sia come base per primi e secondi. Infatti, specialmente nella cucina mediterranea questi ortaggi sono proposti fritti. O magari anche in forma di frittelline oppure sono ingrediente fondamentale di diversi primi dal sapore deciso e intenso.

Ma qual è stato e qual è attualmente il successo dei fiori di zucca? La Parola di Eugenio propone un viaggio ricco e intenso per scoprire storia e curiosità sui fiori di zucca.

Lo Storytelling del food dei fiori di zucca inizia da oltreoceano come cibo del popolo e diventerà Parola di Eugenio.

Lo Storytelling dei fiori di zucca ci riporta al mondo vegetale. Infatti, questi ortaggi dal colore giallo vivo provengono dalla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa delle zucche e delle zucchine. In particolare, i Fiori di zucca si distinguono in maschili e femminili.

I primi sono più lunghi e sottili e prediletti in cucina per la Parola di Eugenio. I secondi dalla forma più tondeggiante e che si attaccano direttamente alla zucchina in fase di crescita, favorendone l’impollinazione.

Il loro periodo di maturazione si colloca tra primavera ed estate, caratteristica che li rende un elemento da cucina fortemente stagionale. Data la freschezza, il fiore di zucca va consumato nel minor tempo possibile. Perché, anche se conservato in frigorifero, può appassire e marcire nel giro di pochissimi giorni.

Passando all’aspetto storico, i fiori di zucca vennero conosciuti e utilizzati nelle civiltà precolombiane. A seguito della scoperta dell’America furono poi importati in Europa insieme alle zucchine. La tradizione culinaria antica individua l’uso dei fiori di zucca già a partire dalla metà del ‘500 nella zona di Roma. La sua diffusione si sviluppò soprattutto tra i ceti umili, nello specifico nel ghetto ebraico. Gli abitanti del luogo ritenevano le zucchine eccessivamente costose, per questo preferirono introdurre nella loro dieta i fiori di zucca. Ben presto divennero ingredienti principi della tradizione culinaria contadina, ma da Parola di Eugenio .

I fiori di zucca nella tradizione tra semplicità e cucina gourmet

Nella tradizione napoletana sono cucinati fritti ripieni con la ricotta. La ricetta ha origini molto antiche e umili. Infatti, proprio negli ambienti contadini nacque l’usanza di accostare formaggi e latticini ai fiori di zucca. Diventando poi in area napoletana un simbolo della cucina partenopea.

Ma le ricette a base dei fiori di zucca sono varie, e tutte da Parola di Eugenio!

In area romana, c’è Storytelling del food e sono noti i fiori di zucca imbottiti ma con mozzarella e acciughe. Anche loro fritti con un’impanatura dorata che li rende croccanti all’esterno e morbidi all’interno. In più sono anche un delizioso elemento di condimento per pizze e focacce, occasione per i pizzaioli gourmet di liberare la loro fantasia, per diventare Parola di Eugenio.

Chiara Peluso

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