Pasticceria De Michele è Parola di Eugenio col Cornetto Crema e Amarena

Certi abbinamenti in Pasticceria sono da Parola di Eugenio, così la settimanale Amarena viaggia a braccetto con la Crema, soprattutto se nel cornetto alla Pasticceria De Michele, vico Acitillo 110/112. Non a caso il simpatico post Facebook.

fonte immagine https://www.facebook.com/profile/100063522670122/search/?q=amarena

L’abbinamento è una Masterclass così dal Web abbiamo scorto una simpatica storiella che conferma l’abbinamento. Perchè un uomo va in pasticceria e chiede: “Un cornetto solo crema!” ma il pasticciere risponde:” Ho solo quelli con un po’ d’amarena ma è poc’ poc’ nun s’ sent’ proprij”. Così c’è un momento di silenzio in cui l’uomo deve decidere, ma guarda tutti quei cornetti e non si capacita del perché non ce ne sia uno solo a crema. Così si domanda Perché non li prende mai? Perché ne prende così pochi che alle 10 di mattina già sono finiti? Ma ormai il cornetto è unico e il Pasticciere continua a fissare il cliente mentre pensa:” E ja famm’ luà sti cornett’ a miez’ e magn’t sta amarena“( Dai! Leviamo questo Cornetto e mangia questa Amarena.”

Dopotutto si tratta di un gioco psicologico.

Il Pasticcere vuole vendere quel Cornetto sfruttando l’abbinamento storico Crema e Amarena E l’indecisione dell’uomo. Ma si vede che strizza gli occhi alla vista dell’Amarena, perchè già si vede mentre rovista con le dita all’interno per scartarla.
Sta per cedere… ma poi ci ripensa.
Ma perché se poi m’aggià ‘ntussucà? ( Perchè dovrei intossicarmi, non piacendomi?
Alla fine l’uomo risponde:
No, grazie!” e purtroppo va via.
Nella vita e nella Parola di Eugenio c’è il concetto latino: “De gustibus non disputandum est  perchè dei gusti personali non si deve discutere. Se l’Amarena non piace, non è un sacrilegio verso la Parola di Eugenio o la Pasticceria, sennò finisce che mangi un Cornetto solo per far contento il Pasticciere che ti fisserà comunque perché “non ti piace il vero Cornetto“. E così ai gusti bisogna legarsi provandoli per propria volontà, magari con il consiglio del Pasticciere. Non è un sacrilegio! Dopotutto: “Ma tu, te mangià o’ cornett’ ca c’piac’ ò Pasticciere o chill’ ca t’ piac’a te?”  Magari nell’indecisione si può seguire la Parola di Eugenio, o chiedendo consiglio. O in ultima ipotesi apprezzare l’abbinamento della Pasticceria in questione, perchè dopotutto è
Eugenio Fiorentino

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