La carne che sia utilizzata per il sugo al Ragù, o sottoforma di polpette al sugo, o magari anche come spezzatino, o per peperoni ripieni, tortellini e altri piatti tipici hanno tra gli ingredienti con questa base, anche se come tartare di carne si fa Parola di Eugenio.
In ogni sua forma la carne macinata da vita a piatti sfiziosi.
Che siano semplici e/o complessi, da gustare sia per una cena frugale, sia per il pranzo della domenica. Da cibo nomade e homemade, la carne macinata ha assunto una forma, nonché una ricetta più d’élite.
Così entra in gioco la tartare di carne. Sia come specialità da assaggiare cruda, accompagnata solitamente dal tuorlo d’uovo crudo
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Questo piatto, cucinato con attenzione e cura nei dettagli, ha uno storytelling del food curioso e culto, da esplorare nei dettagli. Perchè c’è qualcosa che non ci si aspetta, ma che accomuna molti articoli della Parola di Eugenio.
Un piatto gourmet con origini, poveri quasi nomadi.
Lo storytelling del food ci presenta la tartare come piatto di matrice francese a base di carne macinata cruda (ma esiste anche nella versione di pesce). Il nome del piatto sembra richiamare un ambiente molto raffinato ed elitario, ma in realtà la tartare ha origini tutt’altro che nobili. Infatti, prende il suo nome dai Tartari, un popolo nomade di origini asiatiche: abituata a viaggiare per moltissimi chilometri, questa popolazione aveva l’usanza di portare la carna cruda sotto la sella dei cavalli, per poi abbatterla e macinarla facilmente, consumandola cruda, dal momento che non c’erano tempo e modalità per cuocerla. Con i tartari questo modo di cucinare la carne si diffuse presto tra i sedentari. Alcune notizie del suo consumo provengono dalla Russia degli Zar, ma intorno al ‘900 furono i francesi a perfezionare la ricetta e a diffonderla come propria specialità
.La tartare oltre la versione francese
Dire che di tartare ce n’è una unica e inimitabile non sarebbe corretto. Questo piatto infatti dalla sua presentazione semplice accompagnata con uovo e spezie.
Ha conosciuto un’ampia diffusione in diversi luoghi e ogni tradizione culinaria lo ha perfezionato secondo la propria fantasia. In Italia, precisamente in Piemonte, è famosa la tartare di Fassona, a base di carne bovina, mentre in Inghilterra si trova spesso nei menù la bistecca alla tartare, speziata e bagnata con succo di limone.
Dalla sua forma originaria di carne, la tartare è preparata anche in altre varianti a base di pesce crudo e anche di verdure, piatto gustoso e ideale per chi preferisce una dieta vegetariana.
Ma i piatti a base di carne torneranno presto protagonisti di altri gustosi Storytelling del food!
Chiara Peluso


