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L’idea del “Buono con poco” ha permesso al Ristorante Pizzeria Bellini di resistere nel tempo, creando uno Storytelling del food

Che Dopo le varie pubblicazioni riguardo lavorazioni storiche, tra piatti di pasta e Pizza umili, continuatori dell’idea “Buono con poco”, abbiamo compreso che per averla perseguita il Bellini Ristorante Pizzeria di Via Constantinopoli 79/80 deve per forza godere di uno Storytelling del food.

Infatti era il lontano anno 1946, precisamente il 7 maggio, quando al primo Gennaro Tommasino  matura l’intuizione di iniziare la sua attività di Ristorazione e Pizzeria, all’incrocio tra Port’Alba, Via San Sebastiano e Piazza Bellini, da cui prenderà il nome l’attività, dando vita al Ristorante BelliniRipercorrendo il passato scopriamo che alla nascita viviamo ancora in un periodo post guerra. Gennaro e la moglie Vincenza coinvolsero le loro energie economiche e fisiche in questo progetto, rischiando ma con fiducia nei propri mezzi. Napoli cercava di riprendersi dalla distruzione del conflitto mondiale e dalle ripercussioni economiche.
Così, ecco l’intuizione! Nasce la formula: “Il buono con poco”.  Tuttora ciò che l’attuale Gennaro Tommasino predilige, garantendo piatti con prodotti rigorosamente di qualità, ma a prezzi contenuti, il fatidico buono con poco!

L’input iniziale è merito del Primo Gennaro Tommasino. Infatti guidato dal proprio sogno di poter creare una buona attività con le proprie qualità, matura ottime capacità da ristoratore che da motivatore.
Non a caso  Gennaro, continua la tradizione del nonno, ricordando volentieri le Sue parole.

Perché per motivare e spronare i propri collaboratori: “Guagliù, m’arraccumanno, quanno ‘a gent s’aiza ‘a tavola s’adda arricurdà e nuje!” ( Mi raccomando quando la gente si alza dal tavolo deve ricordarsi di noi). Ovviamente, se si è riusciti a resistere in questi anni è merito di un importante aspetto.

Queste sono tuttora in vita. Resistono grazie all’attuale. Infatti strano a dirsi, ma è dallo scorso millennio che senza mai cambiare l’idea si vive un continuo susseguirsi, sovrapporsi di tradizione e innovazione, preferenze di gusto e tanto altro.

Infatti questo si rivelerà poi il vero segreto per resistere durante tutti questi anni. Tra il continuo susseguirsi di mode, scuole di pensiero, che l’attuale Gennaro avalla senza che queste prevarichino i principi si mescolano alle novità, dando ad ognuno il giusto spazio!

Eugenio Fiorentino

 

 

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