La Cheesecake in Storytelling del food unione dolce e salato Parola di Eugenio

L’estate è alle porte e lo Storytelling del food accompagna, con la Cheesecake, il gusto della Parola di Eugenio su qualcosa di fresco e dolce. Per soddisfare e al contempo addolcire le elevate temperature.

Nei primi del ‘900, nelle Pasticcerie di origine ebraica iniziò la sperimentazione: si iniziò a utilizzare la crema Philadelphia al posto della ricotta per la preparazione delle torte. Le prime cheesecake si diffusero prima a New York, per poi diventare un fenomeno gastronomico in America e nel mondo. Oggi si può preparare in diverse varianti, dalla classica versione ai frutti di bosco a quelle speciali, come caramello e pistacchio, tutti abbinamenti da scoprire. In ogni caso questo dolce rappresenta un’esperienza di bontà e gusto.

Perchè golosa, zuccherata, ma soprattutto fresca, è una fusione di dolce e salato.

Infatti è costituita da una base di biscotti e da un generoso strato superficiale di formaggio impreziosito poi con un topping a scelta. Che può essere a base di frutta, cioccolato o caramello.

 

Questa fusione di sapori rende ideale sia da gustare dopo pranzo, al termine del pasto, sia da assaggiare per una merenda o una pausa caffè. Apparentemente, a sentire dal nome, ci dà l’idea di origini americane. Ma la storia è ben più complessa! Perciò la Parola di Eugenio è pronto per approfondirla!

Infatti lo Storytelling del food da Olimpiade.

La popolarità della Cheesecake per essere Parola di Eugenio va dal mondo antico al moderno.

Lo storytelling del food della cheesecake, contrariamente a quanto si potrebbe dedurre, ha origini molto antiche, che risalgono all’epoca classica. Infatti, le prime attestazioni di questo dolce sono ricondotte al periodo dell’antica Grecia. La prima testimonianza si riconduce al poeta alessandrino Callimaco. Il quale attribuisce l’invenzione della plakuntopoikón sýngramma, ovvero l’arte di fare le torte al formaggio, a un certo Egimio. Le prime fonti risalgono in occasione delle Olimpiadi del 776 a. C. per dare agli atleti una fonte di energia ideale per affrontare le prove.

Poi in epoca latina è Catone il Censore a raccontare della diffusione, a Roma, della popolarità della placenta. Antenata della Cheesecake, perchè un dolce al formaggio tra due dischi di pasta.

 

 

 

 

 

Una preparazione molto simile era anche quella del Savillum. Questo includeva oltre al formaggio, anche miele e semi di papavero, per poi ispirare altri abbinamenti ugual cromatici.

Questi antenati della Cheesecake furono molto apprezzati anche in epoca medievale e rinascimentale. Soprattutto presso le corti (pare che il re Enrico VIII ne fosse ghiotto). Ma la vera svolta arrivò quando fu inventato il Philadelphia, una crema a base di formaggio, da James Kraft nel 1872.

Il successo newyorkese…É poi mondiale, per accontentare tutti. Parola di Eugenio .

 

Chiara Peluso

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