Il formaggio grattugiato o a scaglie è Storytelling del food, Parola di Eugenio

A tavola, a casa o al ristorante, non possono mai mancare a tavola i condimenti e il Formaggio grattugiato, quest’ultimo proprio da Parola di Eugenio.

É sia d’aiuto nel comporre, realizzare e condire infatti è il topping preferito dalla maggior parte degli amanti della Pasta, sia bianca che rossa. Per essere ideale nel suo accompagnamento, rendendo più gustoso e avvolgente il piatto.

Questa abitudine casareccia si è sviluppata raggiungendo anche la cucina gourmet. Non sono rari infatti i casi in cui si trovano nei menù di rinomate Pizzerie proposte accompagnate da scaglie di Parmigiano tra gli ingredienti principali. La più famosa è la pizza a base di prosciutto, rucola e scaglie di Parmigiano, ma i topping variano a seconda della fantasia dello Chef. Ci sono radici in questa tradizione, ben radicata sulle tavole italiane, che accompagna così di frequente. Nello Storytelling del food si va da metodologia da sue origini ad un’idea di accompagnamento per specialità gourmet.

Il Formaggio grattugiato viaggia nell’antico Storytelling del food, e nel moderno, Parola di Eugenio.

Lo storytelling del food volge il suo guardo ad ampi orizzonti per l’evoluzione del formaggio grattugiato. Infatti è diventata un’usanza in tutta l’Italia, da Nord a Sud. Resa immagine letteraria ricorrente nelle più famose opere di autori come Omero e di Boccaccio.

Ogni area ha proprie tipologie di formaggio. Dai rinomati Parmigiano Reggiano e Grana Padano, propri della zona dell’Emilia-Romagna. Al Pecorino e il Caciocavallo, propri della Cultura Culinaria del centro e del Sud Italia.

Facciamo un passo indietro! Scopriamo qualcosa in più sull’origine e la popolarità del Formaggio grattugiato.

La sua rappresentazione compare già in epoca molto antica. Nei versi dell’Iliade e l’Odissea (VIII secolo a.C. circa), in cui Nestore utilizza uno strumento molto simile a una grattugia.

 

 

 

 

 

La stessa usanza è testimoniata anche da antiche tombe etrusche fino ad arrivare al Medioevo. In cui Boccaccio, nel suo Decameron, racconta del paese fittizio di Bengodi. Qui regna l’abbondanza, e tra le immagini opulente compare proprio una montagna di parmigiano grattugiato. Dunque, l’usanza di grattugiare il formaggio era già diffusa da tempi antichi e immemori. Divenuta una vera e propria tradizione domestica, grazie anche alla diffusione della grattugia, che spopolò totalmente nel Novecento, divenendo simbolo di modernità.

Un topping d’ispirazione per nuove proposte culinarie da Parola di Eugenio.

Ma lo storytelling del food vuole indaga ben oltre la praticità. Infatti, non si può ridurre a mera comodità il sapore intenso del Formaggio grattugiato in tutte le sue varianti. Molti, infatti, hanno trasformato questo simbolo di tradizione in sperimentazione. Infatti, dalla semplice pasta al pomodoro, il Formaggio grattugiato è diventato un ingrediente indispensabile.

Infatti per realizzare il gusto unico di piatti “bianchi” oltre gli storici Carbonara, Gricia e Cacio e pepe, o altre bontà meno note, in cui il Parmigiano aiuta a legare!

Certe specialità sono state anche portate nel mondo della Pizza, anche se il Parmigiano sposa meglio il Pomodoro.

 

Ma il Formaggio come grattugiato ne è diventato il principale protagonista: ultimamente spopola infatti la pizza prosciutto crudo, rucola e scaglie di Parmigiano, ma l’ingrediente protagonista viene usato e riutilizzato per tante sperimentazioni dei maestri Pizzaioli. Non a caso l’utilizzo è vario e diverso per riuscire in capolavori di bontà da scoprire!

E per altre curiosità culinarie dalla tradizione alla sperimentazione gourmet i prossimi Storytelling del food non mancheranno di soddisfarle, perchè ormai la Parola di Eugenio soddisfa.

Chiara Peluso

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