Spesso ho raccontato dell’estrosità e della creatività degli addetti ai lavori della Pizzeria L’Albero dei Visconti, degli ormai amici Giovanni Barone Marcello Fontana, ideatori del marchio registrato Pizzacake Fontana & Barone, che ho avuto il piacere di conoscere alla Pizzeria Impastili, una startup a cui prestavano la loro arte.

Così i due, affiatandosi sempre più, adesso dirigono la prima nominata, che nel tempo abbiamo avuto piacere di conoscere attraverso le loro proposte nuove. Quindi incuriosito da queste, ho deciso di iniziare da loro il mio DiretTour per le attività, a loro insaputa. Così arriviamo in sede, riceviamo subito una bella accoglienza dal solo presente Marcello Fontana, che fa da Cicerone, mostrandoci tutta la Pizzeria, molto spaziosa ben suddivisa e di ambientazione mista, tra il moderno, e la sala superiore, più riservata e per creare una maggior ambientazione, dato il nome, quindi un pò più “bucolica, con le pareti tutte ricoperte da fasci di erba e fiori poggiati su delle fasce di legno.

Mentre ammiriamo tanta pace e clima rilassante, Marcello ci presenta l’addetto ai fritti, lo Chef Luigi D’Antonio, che si dimostra subito una persona squisita, ottimo biglietto da visita per uno Chef, ma… a parte questo, è arrivato il momento di iniziare la cena. Così tra scelta al menù e suggerimenti dei suddetti, partiamo con un piccolo entrée di stuzzicherie, molto estrose così tanto che non conoscendo, facilmente non sarebbero state scelte, ma noi ci fidiamo!

Quindi  quale occasione migliore per non gustare la Duchessa di Montoro ( arancino alla genovese), Frittatina di pasta alla Carbonare ed un Crocchè d’autore

 Quindi, “risolti” gli antipasti, che non gonfiano, ma stimolano il giusto appetito, facendo crescere la voglia, così ci facciamo guidare nella scelta delle Pizze, in modo che non si esageri e non si gusti il tutto.

Così, per non rischiare di fare scelte azzardate o scontate da poter fare in ogni pizzeria, ci lanciamo facendoci guidare +-nel loro mondo gourmet, di gusti ben equilibrati, per apprezzare la tradizione in  chiave moderna

Nonostante i tanti gusti insieme e Pizze abbastanza alte che magari possono rappresentare una grande pesantezza, invece, come loro amano dire, l’impasto scioglievole ha sempre la meglio, ed il topping è sempre così ben bilanciato che non crea contrasti e non disgusta mai.

L’impasto risulta essere vincitore e non pesante anche quando gli si abbinano sapori dolci, magari non proprio da Pizza e così ecco la pizza in chiave dolce

Alla prossima tappa del DiretTour!

Eugenio Fiorentino

 

 

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