Dopo le Feste e tavolate natalizie ecco che preponderanti compaiono le misurazioni di circonferenze e di bilance, ma come affrontare le rigide diete senza carboidrati quando anche le temperature sono rigide?

Sgranocchiare croccanti insalate sciape e senza olio non è invitante e neppure soddisfacente a riscaldarsi un po’, ma per fortuna la necessità aguzza l’ingegno culinario.

Ecco che un vegetale ci viene in aiuto: il fagiolino

.

Nonostante sia un legume, ( il fagiolino è di fatto un baccello immaturo di fagiolo)  avrebbe tutte le caratteristiche per essere considerato “semplice” ortaggio.

A differenza, infatti, di piselli, fave, ceci ecc., dei fagiolini non si mangiano solamente i semi, bensì tutto il baccello. Un altro enorme vantaggio a differenza dei legumi propriamente detti: i fagiolini sono piuttosto poveri di proteine, grassi e carboidrati, il che spiega il loro basso apporto calorico.

I fagiolini erano coltivati nelle regioni andine già attorno al 6000 a.C. per essere poi introdotti in tutte le altre aree dell’America, dapprima non sono stati mangiati freschi ma essiccati dopo la raccolta grazie alla loro ottima capacità di conservazione, furono portati in Europa da Colombo dopo il secondo viaggio nel Nuovo Mondo.

Già nel XVII sec. questi legumi erano coltivati in Italia, Grecia e Turchia.

Tantissimi i nomi comuni attribuiti ai fagiolini: cornetti, tegoline e fagioli mangiatutto, questo dovuto anche alle diverse tipologie merceologiche e/o ai dialetti delle varie regioni.

Come da Regione a regione variano le ricette e le preparazioni dei Fagiolini che adattano ad essere consumati come antipasti, minestre o contorni .

INGREDIENTI

fagiolini 400 gr
Pomodorini datterini 1 barattolo
Basilico
Formaggio grattugiato qb
peperoncino qb
Olio evo qb
sale qb

PREPARAZIONE
Iniziamo la pulizia dei fagiolini. Questi, infatti, andranno privati di entrambe le estremità con estrema cura. Fatto questo lavateli sotto acqua fredda corrente e fate scolare per bene, oppure possiamo utilizzare un prodotto di qualità anche surgelato, che ci permette di operare anche aldilà della stagionalità.
Mettete a scaldare abbondante acqua salata in una pentola abbastanza capiente e quindi fate cuocere i fagiolini per circa 15 minuti o fino a quando saranno cotti ma ancora croccanti.

In una padella o un tegame a sponde alte aggiungete uno spicchio d’aglio, peperoncino piccante e dell’olio extravergine d’oliva,  fate soffriggere,

quindi aggiungete i  pomodorini datterini (ci sono diverse aziende che li lavorano in modo salsato, li preferisco!).

Aggiustate di sale secondo i vostri gusti e fate cuocere a fiamma bassa.

Una volta pronto il sugo, aggiungere i fagiolini. Fate cuocere per circa 5 minuti , aggiungendo qualche foglia di basilico, coprendo con il coperchio.

Impiattate e servite ben caldo con una generosa spolverata di formaggio grattugiato ( indifferente se pecorino o parmigiano, vista la rusticità meglio un mix) e un bel ciuffetto di basilico.

That’s All, Folk!!!

Roberto Di Maio / Bobo Chef

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