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La pasta allo scarpariello dove i pomodori si amalgamano al formaggio e diventano ricetta tra i piatti tipici

Con pochi e semplici ingredienti è possibile creare con semplicità un piatto tradizionale e gustoso. La pasta col pomodoro è un must della cucina mondiale, ma resa allo scarpariello, si trasforma in una ricetta rientrante tra i piatti tipici. Magari si può pensare che la parola scarpariello derivi dall’idea di fare la “scarpetta nel sugo cremoso che si crea, invece arriva direttamente da: “Scarparo”. Il calzolaio in napoletano, un mestiere che molti svolgevano nella zona di Napoli centro.

Essendo un piatto da lavoro dev’essere una ricetta molto veloce, per permettere ai calzolai di prepararsi un piatto di pasta anche con poco tempo a disposizione.

I due ingredienti principali sono il sugo al pomodoro e il formaggio. Solitamente il primo era già cucinato, essendo il sugo della domenica avanzato, che non era buttato veniva, ma “riutilizzato” nella pasta allo scarpariello.

Tra tanti avanzi, perchè proprio l’aggiunta del formaggio?

Il prodotto caseario era utilizzato per insaporire ed era facilmente reperibile per i calzolai, perchè molto spesso, alcuni clienti erano contadini, e non potendo pagare con il denaro, saldavano il conto con i prodotti della terra, tra i quali quello più utilizzato era proprio il formaggio.

Ma era ed è un’aggiunta importante, infatti la mia ricetta consiglia:

300 gr di pasta

1 kg di pomodorini

1 fascetto di basilico

25 gr di pecorino grattugiato

25 gr di provolone

1 spicchio di aglio

sale

olio di oliva extravergine

I passaggi facili come il piatto, infatti.

Pulite i pomodori e tagliateli a metà.In una padella con l’olio fate soffriggere l’aglio.

Aggiungete quindi i pomodori ed il sale e fate cuocere per circa 10 minuti.

A fine cottura mettete il basilico spezzettato e amalgamate.Intanto cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata e scolatela al dente.

Trasferirla in padella insieme al provolone alla julienne ed il pecorino.

Amalgamate.

Servite e buon appetito!

Clementina Paone

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