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Le differenze dei pomodori, grazie le lavorazioni da pelati, passati o in polpa tra i nostri prodotti

All’inizio del nostro viaggio di presentazione editoriale de i nostri prodotti abbiamo scritto dei pomodori, elencando solo le marche disponibili, senza mai spiegare le differenze tra le specie, perchè c’è disponibilità di pomodori pelati, passati, doppio concentrato e in polpa. Ma la domanda sorge spontanea: Qual è la differenza fra pelati, passata, polpa e salsa di pomodoro?

Pelati

fonte immagine https://www.menu.it/it/prodotti/pomodori-pelati-interi-biologici-nel-loro-succo-us30b

Il pomodoro pelato è quello che si mantiene più fedele alla materia prima. Infatti sono pomodori interi, spellati, leggermente scottati e conservati nella salsa. Sono consigliabili e preferibili grazie ad una rapida per preparazioni “lampo” cottura  a base di pesce o come condimento per spaghetti e pizza.

Polpa o triturato

fonte immagine
http://uncuocoafuoco.com/polpa-di-pomodoro-fresco/

Dotata di un sapore fresco e leggermente acido, perchè ricavata direttamente da pomodori precedentemente tagliati e privati dei semi, ai quali viene aggiunto il succo. Usata soprattutto per piatti da cotture lunghe o a elevate temperature, infatti è particolarmente indicata per piatti come zuppe di pesce, ragù e brasati o anche a crudo per condire qualche bruschetta rustica.

Passata

fonte immagine https://primochef.it/passata-di-pomodoro/come-fare/

Si intende dal nome che è un prodotto più liquido in quanto i pomodori vengono tritati ed inseriti nella loro acqua, magari arricchendo la stessa di diverse erbe e spezie per suddividere ciò che si ottiene in una vellutata, più fine grazie all’eliminazione di semi e bucce o rustica più verace e granulosa. Ecco perchè il prodotto viene precedentemente cotto durante la produzione quindi per mantenere intatte tutte le sue proprietà e poterne assaporare il suo dolce gusto basta scaldarlo appena.

fonte immagine https://www.agrodolce.it/2018/03/27/come-usare-il-concentrato-di-pomodoro/

E per concludere c’è il doppio concentrato, cioè  un estratto dal sapore dolciastro e vivace, denso e cremoso che può aiutare in molte preparazioni. Ideale per preparare primi piatti veloci esaltanti il gusto del pomodoro come la pasta all’amatriciana, all’arrabbiata o alla puttanesca.

Gli usi si possono diversificare tra cucina e banco per la Pizza in base alla consistenza liquida del prodotto, se troppo densa o meno, anche a secondo del prodotto finale garantito dal Pizzaiolo, se dovesse gradirla un po’ più secca o al contrario più, non a caso, sugosa. Per tanti altri utilizzi ci penseranno i nostri Chef e Pizzaiola amatoriali, l’Executive Chef ci ha già pensato.

Eugenio Fiorentino

 

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